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LTE: i primi passi verso il 4G


Lo sapevi che i dispositivi Mikrotik supportano LTE?

LTE parte da una visione 4G oriented: l’OFDMA come interfaccia radio e l’uso di antenne multiple con tecniche MIMO sono la dimostrazione di ciò, anche se non è abbastanza per ottenere il bollino 4G… semmai, possiamo dire che con l’LTE si stanno facendo i primi passi verso il 4G.
Ma perché l’LTE non rientra tra le tecnologie 4G? Beh! Malgrado la forzatura fatta dall’ITU (Internation Telecommunications Union) – l’agenzia delle Nazioni Unite per le telecomunicazioni – di includere anche l’LTE nel 4G, la stessa ITU è anche l’ente che si occupa di definire i requisiti che devono essere soddisfatti per appartenere o meno a una generazione mobile.
 Nella fattispecie, l’insieme dei requisiti definiti dall’ITU per la quarta generazione prendono il nome di IMT-Advanced (International Mobile Telecommunication-Advanced) e, secondo questi, l’LTE non è che sia così eleggibile alla quarta generazione…volendo fare un paragone surreale, è come un ipotetico parlamento che prima definisce i requisiti di eleggibilità ad una carica e poi chiude un occhio su alcuni requisiti a fronte di pressioni “interessate” da parte di entità terze…forse mi sono spinto un po’ troppo con la fantasia, ma è l’unico modo per rendere l’idea. Ebbene, uno dei requisiti non raggiunti dall’LTE, ad esempio, è il peak rates di 100 Mbps per dispositivi in movimento veloce (es. in auto o treno) e di 1 Gbps per dispositivi non in movimento o in movimento lento. Il peak rates dell’LTE è, nelle migliori delle ipotesi, di 300 Mbps circa, mentre nella realtà dei fatti è già tanto se arriva ai 40 Mbps.
Ad ogni modo, il sasso nello stagno è stato gettato e, se è vero che l’LTE non è nato nella quarta generazione, di sicuro sta preparando la strada per il suo fratellino più giovane, che invece appartiene a tutti gli effetti a questa nuova generazione: l’LTE Advanced.
Fra i requisiti del 4G ci sta anche una infrastruttura di rete all IP, ma qual è la posizione dell’LTE a riguardo? Anche se non abbastanza maturo per esserlo, l’LTE parte da una visione 4G e, in linea con questa, è predisposto per un’infrastruttura di rete all IP, quindi con una commutazione a pacchetto anche per la voce. “Bene!”, direte voi, “Se non siamo dentro il 4G, siamo almeno alle sue porte!”. Invece, purtroppo, le porte del 4G ancora non si vedono.
Dell’LTE, infatti, si è implementata solo l’interfaccia radio; l’infrastruttura attuale è ancora 2G/3G, dove la voce viaggia su una commutazione a circuito.
Ebbene, mentre noi ci raccontiamo queste tutte queste cose, in Corea del Sud l’LTE Advanced non fa più parte del futuro e molti utenti, da qualche mese, lo stanno già utilizzando!

Fonte: www.cwi.it